(Per scrivere un'email, rimuovere dall'indirizzo soprastante la stringa bongo.)
L'ultima versione della presente FAQ e' disponibile su:
e sul newsgroup it.faq.
Visti i numerosi e reiterati quesiti a proposito di Amiga che appaiono periodicamente su questo ng, si e' pensato di rispondere alle piu' comuni domande. A questo proposito, al fine di evitare inutile "rumore", suggerirei di EVITARE di rispondere alle gia' citate domande se non con un rimando alla FAQ stessa. Precisazioni e/o ampliamenti sono sempre ben accetti (mi riservo di modificare leggermente i testi forniti per omogeneita' stilistica). Al fine di accelerare i tempi e' preferibile inviare testo preformattato a 78 colonne con codifica ASCII a 7 bit, e naturalmente dopo che l'autore abbia verificato l'esattezza di cio' che scrive.
In particolare si ringraziano:
- Andrea Mansella (amansella@bongorebel.net), curatore delle precedenti versioni di questa faq
- Shinkuro (shinkuro@bongolibero.it)
- Gabriele Greco (gabrielegreco@bongotin.it)
- Andrea Maniero (guruman@bongofreemail.it)
- Zaxxon (davidebressanini@bongolibero.it)
- Angelo 'Eddy' Celentano
- Paolo Besser
e tutti quelli che hanno contribuito alle precedenti revisioni della faq:
- Demis Gallisto (dgallist@bongoatlantis.it)
- Fabio Benedetti (seldon@bongotirreno.it)
- Daniele Gratteri (sgratte@bongotin.it)
- Antonio Mule' (yanosh@bongolibero.it)
- Giorgio Signori (yurex@bongotin.it)
- Marco Casavecchia (marco41@bongolibero.it)
- Giuseppe Gigante (wexdg@bongotin.it)
- Claudio Marro Filosa (amigos@tiscalibongonet.it)
- Alessandro Gerelli (a.gerelli@agonetbongo.it)
- Francesco Leoni (fleoni@freebongomail.it)
- Paolo Baruffini (palobar@iolbongo.it)
(Per scrivere un'email, rimuovere dagli indirizzi soprastanti la stringa bongo)
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INDICE
Sez.1 - Introduzione
D1.1: Cos'e' l'Amiga?
D1.2: Che sistema operativo usa?
D1.3: Ho rispolverato il mio vecchio Amiga, sono anni che non seguo il mondo
Amiga, cos'e' successo dopo il fallimento della Commodore? Esiste ancora
il marchio?
D1.4: Quali sono i nuovi Amiga, che caratteristiche hanno? Sono disponibili in
Italia?
D1.5: In definitiva Pegasos e MorphOS... sono Amiga? O andrebbero considerati
come un'alternativa a questo?
Sez.2 - Hardware & c.
D2.1: Ho provato a bootare WinUAE col disco del mio vecchio wb 1.2: come mai non
lo legge?
D2.2: Come posso montare il drive ad alta densita' di un PC sul mio Amiga?
D2.3: Ho cambiato hd al mio pc: posso riutilizzare quello vecchio sul mio A500?
D2.4: Posso collegare il mio A500 al monitor del PC?
D2.5: Come posso collegare il mio Amiga al televisore?
D2.6: Posso usare il mio vecchio monitor Amiga (A1084) sul PC?
D2.7: Ho rotto l'alimentatore, posso sostituirlo con uno per PC?
D2.8: Cosa posso collegare alla porta PCMCIA di A600/1200?
D2.9: Posso sostituire la tastiera del mio Amiga con una di un altro modello
oppure con una per PC?
D2.10: Come posso montare il mio Amiga in un tower?
D2.11: Posso montare schede per A2000/3000/4000 su A1200?
D2.12: E' possibile sfruttare in qualche modo gli slot ISA presenti su alcuni
modelli di Amiga?
D2.13: Come posso collegare unita' interne al modulo SCSI delle schede Blizzard?
Sez.3 - Software & c.
D3.1: Ho una serie di dischi con dati e programmini vari: come faccio a
trasferirli da Amiga al PC o viceversa?
D3.2: Posso usare un hard disk formattato Amiga sul PC con WinUAE per trasferire
file da/verso l'Amiga?
D3.3: Quali stampanti, scanner, modem ecc... posso usare sul mio Amiga? Ci sono
i driver?
D3.4: Come posso collegare in rete locale il mio Amiga con altri computer?
D3.5: Si puo' collegare l'Amiga ad Internet?
D3.6: Quali applicazioni Internet sono disponibili per Amiga?
D3.7: Come posso leggere i formati .doc di Microsoft Word con Amiga?
D3.8: Come posso installare Linux sul mio Amiga?
D3.9: Cosa sono i file con estensione .lha/.lzx?
D3.10: Come posso migliorare la GUI del Workbench?
D3.11: Da dove posso scaricare giochi per Amiga su ADF?
Sez.4 - Varie
D4.1: Dove posso comprare hardware e software per Amiga?
D4.2: Compro/vendo/scambio hardware/software per Amiga...
D4.3: Dove posso trovare notizie ed altre informazioni sulla rete?
D4.4: Cos'e' Aminet?
D4.5: Esistono libri e riviste italiane dedicate ad Amiga? Dove li trovo?
D4.6: Cerco Kickstart e WB per WinUAE...
D4.7: Ho un problema con WinUAE...
D4.8: Cerco chiavi, crack, giochini vari (di solito per PC)...
D4.9: Quali sono state le varie versioni del sistema operativo?
========================================================================
Sez.1 - Introduzione
D1.1: Cos'e' l'Amiga?
R1.1: L'Amiga e' una famiglia di computer nata nel 1985, realizzata da
Amiga Inc. e prodotta da Commodore, basata sui processori della famiglia
68000 di Motorola, e dotata di un'originale architettura hardware basata
su chip custom. Il loro impiego consentiva al software di scaricare su
di essi compiti gravosi come la gestione del sonoro e degli effetti
grafici, lasciando dunque libera la CPU per gli altri calcoli. Questo,
unitamente alle capacita' grafiche e sonore rivoluzionarie per l'epoca,
permise ad Amiga di imporsi tanto come macchina da gioco, quanto come
workstation semi-professionale per il desktop video. Nei suoi primi
dieci anni di vita la piattaforma non ha subito sostanziali modifiche o
miglioramenti, e questo molto probabilmente ha sottratto sempre piu'
quote di mercato a Commodore che, incapace di reggere l'evoluzione della
concorrenza, e' fallita nel 1992. L'eredita' di Amiga e' stata recentemente
raccolta da due sistemi leggermente diversi, AmigaOne (prodotto da
Eyetech su licenza di Amiga Inc., tutt'oggi esistente) e Pegasos,
entrambi basati su architettura PowerPC, privi di chip custom ma
modulari come le comuni schede madri dei PC compatibili.
D1.2: Che sistema operativo usa?
R1.2: Il sistema operativo principale di Amiga e', da sempre, AmigaOS,
capace di eseguire (dal 1985!) piu' programmi contemporaneamente, grazie
al suo multitasking preemptive. AmigaOS e' sempre stato uno degli aspetti
piu' affascinanti e rappresentativi della piattaforma Amiga. La sua
interfaccia grafica, il Workbench, consenti' gia' ai primi utenti della
piattaforma di interagire col computer grazie a un'intuitiva interfaccia
finestre, usando il mouse come strumento di input principale. Commodore
segui' in prima persona la realizzazione di tutte le versioni del sistema
operativo, fino alla 3.1. In seguito uscirono le versioni 3.5, 3.9,
sviluppate da altre aziende su licenza e, oggi, si attende la versione
definitiva del 4.0, destinata agli utenti dotate di macchine PPC (Amiga
classici espansi o AmigaOne). Gli utenti Pegasos usano una versione non
ufficiale di AmigaOS chiamata MorphOS, mentre esiste anche un tentativo
indipendente di portare su PC, seguendo un modello open source, AmigaOS
3.1: AROS.
D1.3: Ho rispolverato il mio vecchio Amiga, sono anni che non seguo il mondo
Amiga, cos'e' successo dopo il fallimento della Commodore? Esiste ancora
il marchio?
R1.3: La ditta attualmente nota con il nome Commodore
non ha nulla a che fare con i computer e l'informatica. Si occupa infatti
dello smaltimento dei rifiuti tossici :-)
Come produttore di computer il marchio Commodore e' stato rilevato
inizialmente da Escom AG, un produttore tedesco di cloni PC, per poi
finire nelle mani di Tulip, altro noto produttore
olandese di PC, che alcuni mesi dopo si trovo' in gravi difficolta'
economiche, per poi rischiare il fallimento (qualcuno suggerisce che la
"maledizione" riguardasse il nome Commodore, non "Amiga"!). Negli ultimi anni
sono stati messi in commercio riproduttori mp3, memorie di massa USB e CD vergini aventi il
marchio Commodore, dal novembre 2004 anche un C64 racchiuso in un joystick, collegabile ad una
TV, per il mercato americano! Nel dicembre 2004 la Tulip ha venduto il marchio alla Yeahronimo Media
Ventures Inc., che intende continuare con la produzione degli attuali prodotti.
Per quanto riguarda invece la tecnologia Amiga, in questo periodo (parliamo del 1995/96) vennero commercializzati alcune migliaia di esemplari di A1200 ed A4000T di nuova produzione, ma non molto tempo dopo Escom dichiaro' a sua volta bancarotta. La situazione a questo punto si fece abbastanza confusa, in quanto diverse societa' cominciarono ad annunciare che avrebbero prodotto il successore di Amiga, quali phase5 (con il suo A\Box) e Pios (con il Pios ONE, al cui sviluppo partecipava tra gli altri anche il famoso Dave Haynie). Contemporaneamente, phase5 sviluppava schede acceleratrici per A1200, A3000 ed A4000 basate sull'accoppiata di processori PowerPC e 68k; in pratica le due CPU vanno in parallelo, una gestisce il SO e l'altra i programmi compilati per PowerPC. Oltre a questo ha rilasciato anche una scheda grafica 2D-3D (Blizzard/CyberVisionPPC) per le suddette schede capace di ovviare all'obsoleto chipset AGA. Frattanto, trattandosi di una bancarotta, i liquidatori si stavano adoperando al fine di vendere Amiga Technologies (la societa' nata da una costola di Escom) al miglior offerente. Un'offerta venne fatta da VISCorp (il cui presidente, Bill Buck, e' l'attuale presidente di Genesi, casa produttrice di Pegasos/MorphOS), e per un certo periodo sembro' che essa avrebbe concluso l'affare, ma per difficolta' finanziarie abbandono' il progetto. Amiga Technologies venne acquisita da Gateway 2000 (produttore di PC statunitense, molto noto al di la' dell'atlantico, oggi chiamata semplicemente Gateway) che costitui' la societa' Amiga Inc. .
Circa a meta' del 1998, venne finalmente data qualche informazione al pubblico riguardo alla futura direzione che avrebbe preso lo sviluppo di Amiga, e cioe' una nuova architettura hardware (basata su un non meglio precisato MMC) definita come AmigaNG, oltre ad un nuovo sistema operativo, la cui prima versione ufficiale disponibile all'utente finale sarebbe stata la 5. Alla fine del 1998, venne annunciato che il partner per lo sviluppo del nuovo sistema operativo sarebbe stata la QNX Software Systems Ltd, che avrebbe dovuto fornire una versione adattata del micro-kernel Neutrino. Nel luglio del 1999, venne improvvisamente annunciato che AmigaNG sarebbe stato basato invece sul kernel di Linux. Poco meno di due mesi dopo, le dimissioni del presidente di Amiga Inc. Jim Collas, cosa che provoco' vivo fermento nella comunita' di utenti, anche perche' di li' a breve, il nuovo presidente dichiaro' che il progetto MCC era stato abbandonato in quanto troppo ambizioso ed irrealizzabile. Il 31 dicembre 1999 e' stata annunciata la vendita del marchio e dei brevetti Amiga alla Amino, ad esclusione della nuova tecnologia sviluppata nel periodo in cui essa apparteneva a Gateway. Intanto, da parte dei produttori indipendenti quali phase5, Escena, Met@box ed altri, erano state annunciate schede acceleratrici G3/G4 per le macchine Amiga classic, con le quali, pare, sarebbe stato fornito QNX Neutrino o una nuova versione di WarpOS sviluppato da Haage&Partner, ma dopo diverso tempo i progetti sono stati abbandonati. Nel febbraio 2000 phase5 ha dichiarato bancarotta, lasciando pero' a DCE le licenze per continuare a produrre le varie schede per Amiga (come aveva gia' fatto in passato). DCE non era interessata a rilevare il progetto della scheda G4 che era in corso di sviluppo.
Successivamente, Amiga Inc. ha annunciato il rilascio dell'AmigaOne in collaborazione con l'Eyetech, uno dei piu' importanti rivenditori e produttori inglesi di hardware Amiga. L'AmigaOne e' una scheda madre con processore PPC G3 o G4, slot AGP e PCI, sul quale sarebbe girato AmigaOS 4.0. In origine, l'AmigaOne doveva essere una motherboard custom, a cui si poteva collegare una scheda madre di un Amiga 1200. Il sistema cosi' composto avrebbe fatto girare l'os 4.0 sul G3/G4, mentre i programmi per 68k sarebbero fatti girare sulla cpu del 1200, avendo anche accesso alle periferiche collegate ad essa. Questo progetto e' poi naufragato a causa dei ritardi di Escena, casa che doveva produrre la motherboard. La Eyetech decise cosi' di utilizzare come motherboard dell'AmigaOne una motherboard Teron, prodotta dalla MAI Inc., leggermente modificata. Visti i ritardi di sviluppo dell'AmigaOs4, nel 2002 si e' deciso di mettere in vendita le motherboard (nell'offerta cosiddetta "Earlybird") con acclusa a scelta una distribuzione Linux Debian o Yellow Dog, con l'upgrade gratuito al nuovo AmigaOs appena venga reso disponibile. Una prima release beta del sistema operativo (AmigaOs 4 Developers Prerelease) e' stata rilasciata nel giugno 2004. Responsabile dello sviluppo dell'os e' la Hyperion, che in precedenza ha fatto il porting di alcuni giochi da PC ad Amiga.
Oltre all'AmigaOne c'e' sul mercato anche un'altra motherboard, parzialmente compatibile con l'AmigaOS e che ne eredita molte delle caratteristiche: il Pegasos. E' anch'essa basata su PPC ed utilizza un sistema operativo proprietario, il MorphOS. In origine, MorphOS doveva essere la versione PPC del sistema operativo dell'Amiga, sviluppato da phase5 per conto dell'allora Amiga Technologies, e doveva girare sulle schede PowerPC destinate agli Amiga 68k. L'accordo poi non fu mai siglato, ma lo sviluppo di MorphOS continuo' comunque in maniera indipendente. In origine il Pegasos, prodotto dalla Genesi (all'epoca un prodotto della bPlan), era insieme all'AmigaOne una delle motherboard ufficiali su cui avrebbe dovuto girare il nuovo AmigaOS. Anche qui non si riusci' a trovare un accordo tra bPlan ed Amiga Inc.; Pegasos fu messo in commercio con MorphOS come sistema operativo principale.
Sia AmigaOS 4.0 che MorphOS (attualmente alla versione 1.4.3) supportano
tutti quei programmi per Amiga classici che usano in modo legale le
funzioni del sistema operativo e che non utilizzano i chipset
dell'hardware originale, quindi nella maggior parte utility ed
applicazioni. Il codice 68k viene fatto eseguire attraverso un emulatore
integrato, che in Morphos usa la compilazione JIT per velocizzare l'emulazione.
Inoltre, Morphos supporta programmi PPC scritti per il kernel
WarpUp e PowerUp, per AmigaOs4 e' previsto il supporto per il solo WarpUp.
Per chi non lo sapesse, WarpUp e
PowerUp sono due kernel che venivano utilizzati per gestire i programmi
PPC con le schede Blizzard/CyberstormPPC. Per quanto riguarda invece gli
applicativi nativi, i due OS non sono compatibili tra di loro.
D1.4: Quali sono i nuovi Amiga, che caratteristiche hanno? Sono disponibili in
Italia?
R1.4: Essenzialmente ci sono due diverse famiglie di Amiga, l'AmigaOne della
Eyetech/Hyperion ed il Pegasos della Genesi. Vediamo entrambi in
dettaglio:
AmigaOne:
E' una motherboard in vendita in due configurazioni:
- MicroA1-C, versione consumer, motherboard mini-itx, cpu G3 (750Fx) a 800 MHz su schedina
- MicroA1-I, versione industriale, motherboard mini-itx, cpu G3 (750Gx) a 800 MHz saldata su motherboard.
Non ancora disponibile.
Hanno uno slot PCI, estendibile a 3 con una riser card, montano una Radeon 7000 con 32MB integrata, slot SODIMM per modulo a 133 MHz, controller integrati per audio, IDE, Ethernet ed USB. Sono venduti anche in Italia dai seguenti rivenditori: Virtual Works, Soft3, Alternative Technology, AmiShop.
Questi sono invece i modelli precedenti, non piu' in commercio:
- AmigaOne-G3SE, cpu G3 a 600 MHz saldata su motherboard
- AmigaOne-G3XE, cpu G3 a 800 MHz su schedina
- AmigaOne-G4XE, cpu G4 a 800 e 933 MHz su schedina.
Hanno 4 slot PCI, uno slot AGP 2x ed usano memorie DIMM da 133 MHz. Hanno due controller IDE UDMA-100, prese USB e controller Ethernet integrati.
Per l'AmigaOne e' in sviluppo l'AmigaOS4, che attualmente e' ancora in beta. E' prevista una versione anche per schede CyberstormPPC ed eventualmente BlizzardPPC e SharkPPC.
Pegasos:
Esistono due versioni del Pegasos:
- PegasosII, MicroATX con cpu G3 a 600 MHz e G4 ad 1GHz su scheda, RAM DDR a 266 MHz
- PegasosI, ATX con cpu G3 e G4 su scheda, RAM DIMM a 133 MHz, non piu' in commercio.
Entrambi hanno IDE, USB, Ethernet e Firewire integrati. Sono in vendita
in Italia presso Pegasos Italia. Per maggiori informazioni:
Genesi, Morphos.net.
D1.5: In definitiva Pegasos e MorphOS... sono Amiga? O andrebbero considerati
come un'alternativa a questo?
R1.5: Bella domanda :) La risposta qui e' piu' una questione di idee personali :)
Sez.2 - Hardware & c.
D2.1: Ho provato a bootare UAE col disco del mio vecchio wb 1.2: come mai non
lo legge?
R2.1: Nulla di strano: i controller per floppy forniti di serie sulle schede
madri PC non supportano questo formato. Esiste pero' un software,
Disk2FDI che, usando due floppy drive,
riesce ad ingannare il controller del floppy ed a leggere (ma non a
scrivere) i floppy Amiga da uno dei due drive. Un'alternativa e' quella di
munirsi di controller aggiuntivo quale il Catweasel,
disponibile anche in
versione PCI. E' anche possibile collegare un
drive Amiga alla porta parallela, il progetto si chiama Amiga Floppy
Reader Project.
D2.2: Come posso montare il drive ad alta densita' di un PC sul mio Amiga?
R2.2: Per utilizzarlo in modalita' 720/880K non vi sono particolari problemi;
la documentazione a riguardo puo' essere reperita su aminet nella
directory hard/hack. In particolare si consiglia di dare un'occhiata a
floppyinterfac.lha,
floppyint.lha e
ju257.lha.
In alcuni casi e' possibile utilizzarlo direttamente, settando
opportunamente alcuni ponticelli (ove presenti), secondo il seguente
schema:
| Pin RY chiuso | Pin M1 chiuso |
| Pin DC aperto | Pin HD chiuso |
| Pin DS aperto | i restanti aperti |
| Pin 3 aperto | |
| Pin 2 aperto | |
| Pin 1 aperto | |
| Pin 0 chiuso |
Questa mappatura si riferisce ai modelli Fujitsu M2537BOIB ed ad alcuni lettori Mitsumi; la geometria dei ponticelli varia da modello a modello, ma l'importante e' che abbia piu' di 6 ponticelli. E' essenziale che per attivare il diskchange (il riconoscimento del cambio di disco) ci sia almeno la posizione 0 e RY (sui pin o switch); in questo caso sarebbe sufficiente spostare un'ulteriore pin, ma per quest'ultimo la dicitura varia da modello a modello. In ogni caso e' sempre adiacente all'eventuale ponticello rimasto "intatto". Nel caso di utilizzo di dischi HD in formato 880K, sara' necessario eliminare il sensore (cortocircuitandolo o eliminando fisicamente il pomolo di riconoscimento) della seconda fessura dei floppy. Con questi drive (e con quelli forniti di serie sugli A1200 di Amiga Technologies, prodotti dopo il fallimento della Commodore) e' possibile utilizzare il gcr.device, che permette di utilizzare dischi HD, ma in formato proprietario, quindi non e' possibile leggere e scrivere floppy formattati Amiga a 1760k, come quelli dell'A4000.
Non e' possibile invece utilizzarlo direttamente come drive HD, in quanto Paula (che integra il controller FDD) non reggerebbe il transfer rate necessario. Per dovere di cronaca esiste anche un progetto per modificare un comune drive, dimezzando la velocita' di rotazione del piatto e (molto) in teoria dimezzando quindi anche il transfer rate, ma non si ha notizia di alcuno che sia riuscito a farlo funzionare in maniera stabile.
Se si necessita di un drive ad alta densita', esistono diverse alternative
(commerciali):
- Drive Chinon FB o FZ-357A, lo stesso montato su A3000/4000.
- Drive XL Power Computing
- Drive Micronik
- Real A357 Drive prodotto da Logica
Tutti questi sono modelli modificati direttamente utilizzabili da parte di
Amiga. E' anche possibile munirsi del gia' citato controller Catweasel
(cfr. par. 2.1) in versione ZorroII, per bus IDE o per porta clock e
collegarvi un comune drive.
D2.3: Ho cambiato hd al mio PC: posso riutilizzare quello vecchio sul mio A500?
R2.3: Su Amiga sono (o erano) disponibili controller dei seguenti tipi (in
ordine cronologico): ST-506, XT-BUS, AT-BUS/IDE, SCSI. Disponendo di
uno di questi e' possibile collegare il relativo hd in proprio possesso.
Da precisare pero' che solo A600/A1200/A3000/A4000(T) dispongono di un
controller fornito di serie (tutti IDE, escluso A3000 con uno SCSI-1, ed
A4000T che monta anche uno SCSI-2); negli altri casi e' necessario
procurarselo separatamente.
D2.4: Posso collegare il mio A500 al monitor del PC?
R2.4: Lo schema per il collegamento e' piuttosto semplice, ma dato che l'uscita
video di default di A500/A600 (e per la verita' di tutti gli Amiga tranne
A3000) e' PAL/NTSC, quasi sicuramente il monitor non potra' visualizzare
simili frequenze. Con opportuni driver, forniti sui floppy del sistema
operativo o altrimenti su Aminet, e con un adattatore apposito e'
possibile settare il Workbench in risoluzioni gestibili da comuni monitor
VGA/SVGA. Questo pero' vale solo per gli Amiga con chipset ECS (A500+,
A600, A3000) ed AGA (A1200, A4000) con sistema operativo 2.04 o superiori.
L'immagine sul monitor apparira' solo a driver caricato, quindi non sara'
visibile la fase iniziale del boot, ed inoltre non sara' possibile far
partire la maggior parte dei giochi, che bypassano il sistema operativo ed
usano risoluzioni PAL/NTSC. Sugli Amiga con AGA il menu del boot (Early
menu) puo' essere visto su VGA usando una patch
(BootControl o os 3.9).
Esistono anche dei convertitori quali ScanDoubler/SVGAmi/FlickerFixer che
permettono di raddoppiare il sync orizzontale, rendendo quindi possibile
la visualizzazione di schermate PAL su monitor SVGA. Sebbene siano di
comune utilizzo su A1200/A2000/A4000, la compatibilita' con modelli piu'
vecchi non e' certa.
D2.5: Come posso collegare il mio Amiga al televisore?
R2.5: Per collegarsi all'ingresso di antenna e' possibile utilizzare l'uscita RF
integrata in A600/A1200 oppure un modulatore esterno come l'A520.
Tuttavia, quando possibile, e' preferibile sfruttare l'uscita
videocomposita (che sugli A500 e' a toni di grigio, mentre sugli A600/1200
e' a colori) per collegarsi direttamente ad un ingresso ausiliario della
TV tramite connettore RCA/BNC. Una terza soluzione (e la migliore in
termini di qualita' dell'immagine) e' l'uso di un adattatore RGB - SCART
come da schema seguente:
| Amiga | Scart |
| Uscita video | pin 20 |
| Massa video | pin 18 |
| Uscita audio DX | pin 2 |
| Uscita audio SX | pin 6 |
| Massa audio | pin 4 |
Qualora il TV disponga anche di ingresso RGB, si potra' utilizzare
l'apposito cavo, costruendolo usando questo schema.
D2.6: Posso usare il mio vecchio monitor Amiga (A1084) sul PC?
R2.6: Il CBM A1084(S), omologo del Philips CM8833, e' un monitor PAL, con
ingressi videocomposito, Y/C, RGB e (in alcuni casi) RGB TTL. Nel corso
della sua lunga vita ve ne sono state diverse serie, che differiscono
principalmente per il tipo di connettori disponibili, percio' si possono
considerare identici dal punto di vista della compatibilita'. Ritornando
al quesito in esame, e' possibile collegarlo ad un PC solo se quest'ultimo
dispone di una uscita PAL di un qualche tipo, oppure di una vecchia scheda
grafica CGA (sfruttando quindi l'ingresso RGB TTL).
D2.7: Ho rotto l'alimentatore, posso sostituirlo con uno per PC ?
R2.7: Non si presentano particolari problemi per l'utilizzo di alimentatori
switching per PC su Amiga. L'unica differenza fondamentale e' nel
connettore, che a seconda del modello di Amiga non sempre e' di facile
reperibilita'. Si consiglia quindi di riciclare quello vecchio, note le
piedinature. Per A2000/A3000 vi e' un problema aggiuntivo: infatti gli
alimentatori di questi due modelli prevedono anche un segnale di "tick" a
50Hz. Su alcune revisioni e' possibile farne a meno generandolo
internamente; comunque lo schema di un semplice circuito per ovviare
all'inconveniente e' disponibile qui.
In questo archivio vi sono invece le piedinature dei
connettori di alimentazione di alcuni modelli di Amiga, oltre a quella
solitamente adottata dagli alimentatori per pc. Si consiglia inoltre di
dare un'occhiata a questo archivio
presente su Aminet.
Quanto detto sopra vale per gli alimentatori di tipo AT; per gli ATX il
discorso e' diverso, in quanto essi prevedono la possibilita' di
mettere la macchina in standby via software. Se sono dotati di
interruttore generale sul primario, si puo' procedere come nel caso
precedente, altrimenti lo si puo' aggiungere senza grossi problemi,
collegandolo ai pin PS_ON# e massa. Alternativamente si potrebbe
costruire un semplice circuito che permetta di abilitare/disabilitare lo
standby via pulsante. Piedinatura ed altre informazioni sono
reperibili qui.
D2.8: Cosa posso collegare alla porta PCMCIA di A600/1200?
R2.8: A600/A1200 dispongono di una porta PCMCIA di tipo 2 ed in generale e'
possibile collegarvi tutte le periferiche conformi a tale standard
e per le quali esista un driver; esiste una vasta gamma di prodotti di
questo tipo quali schede di memoria, HD (entrambi configurabili come ram
o disco), modem e schede di rete.
Vi sono pero' delle eccezioni, poiche' alcune schede (specialmente quelle
di rete e modem) non sono compatibili, in quanto sono state introdotte
delle varianti allo standard da parte del produttore. In generale sono
disponibili due tipi di schede: PC-Card (16 bit) e Cardbus (32 bit).
Solo le PC-Card sono (o meglio potrebbero essere) utilizzabili su Amiga.
Per quanto riguarda le schede ethernet, e' possibile usare delle NE2000
compatibili tramite l'apposito driver.
Esso contiene anche una breve lista di schede che sono state testate
su Amiga.
E' anche possibile utilizzare alcuni tipi di modem, tramite un
driver specifico.
Per ovviare ad alcuni piccoli inconvenienti legati all'utilizzo di queste
schede, a volte si potrebbe rendere necessario effettuare alcune
modifiche sulla scheda madre (reset fix). Sono disponibili diverse guide
a riguardo, ma si consiglia di seguire le relative istruzioni contenute
nell'archivio del succitato cnet.device, che sono valide anche per altre
schede.
In generale si consiglia di provare qualunque scheda prima dell'acquisto,
se non e' indicata l'esplicita compatibilita' con Amiga (cioe' mai :-))
Esistono poi alcuni prodotti specifici quali:
- schede di espansione FAST RAM (massimo 4MB) a 16 bit, utilizzabile sia
come RAM (sconsigliato vista la loro lentezza) che come disco.
- Tandem PCMCIA, che aggiunge una porta IDE ad A600/A1200, per
collegare hard disk, CD-ROM e altri dispositivi IDE; una versione piu'
vecchia della scheda non era un'interfaccia IDE, bensi' un controller
custom per vecchi lettori cd della Mitsumi.
- controller SCSI creati appositamente per la PCMCIA di Amiga (ad es. il
PowerCD della Power Computing, il CD 32x e controller SCSI tipo la
Squirrel).
- schede di rete Ethernet come la Netax1200.
D2.9: Posso sostituire la tastiera del mio Amiga con una di un altro modello
oppure con una per PC?
R2.9: Le tastiere dei vari modelli di Amiga, sono in linea di principio tutte
intercambiabili. Questo potrebbe essere particolarmente utile qualora si
volesse dotare ad es. il proprio A1200 di una tastiera esterna, cosa
realizzabile con poche saldature. L'unico inconveniente sarebbe la
necessita' di costruire un circuito aggiuntivo per il reset nel caso si
utilizzasse la tastiera di un A2000/3000.
Per quanto riguarda invece le tastiere per PC, esistono diversi adattatori
in commercio, tra cui quelli della Power Computing, Micronik, Ateo
Concepts ed altri. Esistono sia in versione per 1200 che per
A2000/3000/4000 (anche se meno diffusi). Su Aminet vi sono vari
progetti atti allo stesso scopo:
ATkeyboard.lha,
Epic1_2.lha e
pckeybhack.lha
NOTE: A questo proposito, in molti casi si usa condividere la medesima
tastiera con un apposito switch e puo' capitare che deviando tra le
varie macchine ad essa collegate, si verifichino dei malfunzionamenti.
In particolare, nel caso dell'interfaccia fornita con il Power Tower,
a volte puo' capitare che l'Amiga legga un tasto come se fosse
costantemente premuto, p.es. il tasto F7. In queste circostanze, e'
solitamente sufficiente premerlo una sola volta per riportare tutto
alla normalita'. Inoltre, almeno per quanto riguarda gli adattatori
Micronik e alcuni dei progetti presenti su Aminet, si potrebbero
incontrare difficolta' in alcuni ambiti (specialmente giochi) poiche' non
rilevano la pressione contemporanea di piu' tasti. Questo problema e'
comunque presente anche nelle tastiere degli A1200.
D2.10: Come posso montare il mio Amiga in un tower?
R2.10: Sia per motivi di spazio che di raffreddamento, dovuti alle numerose
periferiche e schede aggiuntive montate sulla maggior parte degli
Amiga, per molti utenti e' sorta la necessita' di trasferire il proprio
computer all'interno di un case dalle dimensioni piu' generose. La
soluzione meno costosa e' senz'altro quella di adattare un tower per
PC, e solitamente anche alimentatore e tastiera (cfr. par. 2.7 ed 2.9).
Sono disponibili sulla rete diversi progetti ed indicazioni di
massima per adattare un case alla propria scheda madre, ma data la
varieta' dei modelli in circolazione, molto e' lasciato
all'improvvisazione del singolo ed alla sua abilita' manuale. Non e' di
per se' un'operazione particolarmente complessa, ma e' raccomandata una
minima esperienza con saldatore ed attrezzi per lavorare la
lamiera. Si consiglia comunque di dare un'occhiata ai seguenti progetti
presenti su Aminet per qualche buono spunto:
1200Tower21.lha,
A12ooTDoSelf.lha,
A1300_V2.0.lha,
A2000T.lha,
top_hk14.lha e
TowerFit.lha
Sono disponibili in commercio dei kit atti allo scopo, solitamente costituiti da un tower gia' modificato, un'interfaccia tastiera ed un alimentatore, anch'esso adattato. Questo permette pressoche' a chiunque di dotare il proprio computer di un case piu' grande, e praticamente senza problemi di sorta, ma questa soluzione ha lo svantaggio di essere molto piu' cara. Nel caso di A3000/4000 viene solitamente fornita anche una nuova daughterboard, con qualche slot in piu' rispetto a quella originale, ma soprattutto installabile parallelamente alla scheda madre, in modo che le schede montate su di essa abbiano le flange in corrispondenza delle feritoie posteriori del tower. I principali produttori di tower sono: Micronik, Eagle, RBM, Power Computing, Elbox.
NOTE: Ci giunge notizia che con il tower Infinitiv prodotto da Micronik possa
verificarsi un inconveniente con il "tappo" che porta l'alimentazione
sul connettore esterno di A1200. A causa della grossolana fattura di
questo piccolo ma ahime' essenziale elemento, uno dei pin potrebbe non
fare perfettamente contatto, facendo cosi' venire a mancare una tensione
in ingresso alla scheda madre. Questo potrebbe provocare malfunzionamenti
all'uscita audio ed alla porta seriale. Per la risoluzione del problema
e' sufficiente rifilare il pin incriminato con un taglierino e
ripristinare quindi il contatto.
D2.11: Posso montare schede per A2000/3000/4000 su A1200?
R2.11: Alcuni produttori di kit per case tower (cfr. par. 2.10) forniscono
opzionalmente anche dei cosiddetti portaschede per A1200 e, in passato,
anche per A500. Queste permettono di installare delle schede ZorroII,
quali schede grafiche, schede audio, controller ide/scsi, schede
di rete e via dicendo. Naturalmente, dato che si tratta dell'utilizzo di
schede su macchine per cui non erano originariamente state progettate,
non tutte le schede funzionano correttamente, percio' si raccomanda agli
eventuali interessati di verificare presso il produttore, rivenditore o
altri utenti che la scheda che si desidera acquistare sia effettivamente
compatibile. Per fare degli esempi, non si ha notizia di alcuno che sia
riuscito a far funzionare le varie bridgeboard commodore della serie 2x86
o le piu' recenti GoldenGate della Vortex.
I portaschede ZorroII che si possono trovare in commercio sono prodotti
da Micronik, Eagle Computer, RBM e Power Computing.
Discorso a parte merita lo slot ZorroIII, ben piu' veloce dello ZorroII e disponibile di serie su A3000/4000. Sebbene le schede siano in tutto e per tutto meccanicamente compatibili con lo ZorroII, non sono affatto utilizzabili su di esso, eccezion fatta per le cosiddette Z-II/Z-III autosense, che rilevano il bus a cui sono collegate e funzionano di conseguenza. Alcuni produttori, solo Micronik e RBM per quanto se ne sa, avevano a listino dei portaschede Z-III per A1200, ma non si sa molto riguardo alla loro affidabilita'. Inoltre, quantomeno per il modello di Micronik, e' necessario installare una scheda processore per A3000/4000 per il funzionamento, diversamente (anche con schede acceleratrici equivalenti per A1200) il portaschede funzionera' soltanto in modalita' Z-II.
Esiste poi l'AteoBus, un portaschede proprietario prodotto dalla Ateo
Concepts. Il formato e' un derivato dell'ISA, e' piu' veloce del ZorroII
e piu' economico e semplice del ZorroIII. Utilizza schede proprietarie,
come la scheda video Pixel64 ed un controller SCSI.
D2.12: E' possibile sfruttare in qualche modo gli slot ISA presenti su alcuni
modelli di Amiga?
R2.12: Alcuni modelli di Amiga, come A2000/3000/4000 ed alcuni portaschede
per A1200 (cfr. par. 2.11) dispongono di slot ISA in linea con quelli
Zorro. Nonostante quello che si potrebbe immaginare, non sono in alcun
modo interfacciati ad Amiga; infatti esaminando lo stampato si potra'
notare che l'unica cosa che a loro perviene e' l'alimentazione. Questi
slot erano pensati per essere utilizzati assieme alle bridgeboard
prodotte da Commodore ed altri, che erano dei veri e propri PC su singola
scheda. Queste schede, accedendo sia allo slot Zorro, che a quello ISA,
permettevano di utilizzare da lato PC le schede ad esso dedicate
eventualmente installate. L'unica eccezione e' costituita da alcuni
driver freeware che permettono di utilizzare una scheda ethernet ISA
(solitamente molto piu' economica della omologa per slot Zorro) anche da
lato Amiga, ma ovviamente solo in presenza di una bridgeboard.
Stesso discorso vale per gli slot PCI presenti su alcuni portaschede
per A1200, come quelli prodotti ad es. da Micronik. Nonostante
quest'ultima avesse per diverso tempo annunciato come imminente una
backplane dotata di slot PCI attivi, il progetto e' stato successivamente
abbandonato per motivi tecnici. Gli slot PCI eventualmente presenti sono
passivi, cioe' utilizzabili soltanto con una delle (costose) bridgeboard
prodotte da Micronik.
Diffusi sono invece i portaschede PCI, disponibili per A1200, A3000 e
A4000: Mediator PCI di Elbox e
G-REX di DCE per A1200 dotati di scheda PPC
PowerUp e, pare, basata su un progetto mai terminato di phase5.
Per questi due portaschede (in particolare per la Mediator) sono stati
sviluppati alcuni driver dai relativi produttori, principalmente per
schede video (come le Voodoo2 e 3), ma anche per schede di rete, schede
audio, schede TV ed altro.
D2.13: Come posso collegare unita' interne al modulo SCSI delle schede Blizzard?
R2.13: Il modulo SCSI per le schede acceleratrici della serie Blizzard e' un
controller Fast-SCSI2 a tutti gli effetti e puo' quindi gestire ogni tipo
di periferica conforme a questo standard. Il problema e' legato al tipo
di connettore fornito di serie: dato che era stato concepito per A1200
desktop, e' dotato di un connettore IDC proprietario a 26 pin che termina
con un DB-25 femmina. Per potervi collegare ad es. HD o lettori CD
montati internamente (di solito in un case tower), occorre un adattatore
che termini con un connettore IDC 50 pin femmina. E' possibile
autocostruire quest'ultimo, oppure realizzarlo con cavi standard piu'
altro adattatore, ma esistono anche gia' fatti e pronti per l'uso;
solitamente si tratta di una piccolo circuito stampato con un DB-25
femmina (a cui andra' aggiunto un gender-changer) ed un IDC-50 pin
maschio al quale sara' possibile collegare un comunissimo flat.
Se si desiderasse utilizzare anche periferiche esterne, sara' necessario
un altro adattatore, simile a quello summenzionato, da collegare in
cascata alle unita' interne; non si deve cioe' sdoppiare il cavo al
controller in quanto non e' possibile disabilitare in maniera semplice il
terminatore di quest'ultimo.
Comunque, nel caso di catene particolarmente lunghe come quest'ultimo, si
raccomanda l'uso di adattatori prodotti industrialmente e di terminatori
ATTIVI, pena periodici inchiodamenti.
Volendo comunque realizzare tale adattatore da soli, lo schema (sulla correttezza del quale lo scrivente non si assume alcuna responsabilita') e' il seguente:
| DB-25 | IDC-50 | DB-25 | IDC-50 |
| 1 | 48 | 14 | 1, 3, 5 |
| 2 | 42 | 15 | 46 |
| 3 | 50 | 16 | 7, 9, 11 |
| 4 | 40 | 17 | 32 |
| 5 | 38 | 18 | 13, 15, 17, 21 |
| 6 | 36 | 19 | 44 |
| 7 | 31, 35, 37 | 20 | 18 |
| 8 | 2 | 21 | 4 |
| 9 | 39, 41, 43 | 22 | 6 |
| 10 | 8 | 23 | 10 |
| 11 | 12 | 24 | 45, 47, 49 |
| 12 | 14 | 25 | 26 |
| 13 | 16 |
Naturalmente e' anche possibile un collegamento diretto tramite parallela/seriale usando tool quali ParPC, PC2Amiga o TwinExpress o con un qualunque programma di comunicazione quale Term, NComm, ecc. E' anche possibile appoggiarsi al TCP/IP + Samba o simili, via seriale, parallela (in questo caso solo con Linux, driver qui) o Ethernet.
Per gli utenti di A500 con un solo mega di Ram che vorrebbero trasferire file ADF da e verso l'Amiga c'e' anche un programma, Orion , il quale, una volta fatto partire un client sull'Amiga, permette di scrivere e leggere al volo i file adf su/da floppy utilizzando un normale cavo seriale null-modem.
In tutti questi casi e' essenziale avere gia' a disponibile almeno uno di questi programmi su dischi in formato Amiga, oppure di avere la possibilita' di trasferirli con uno degli altri metodi citati nel presente paragrafo nonche' nell'1.1. Se cosi' non fosse, si consiglia di rivolgersi ad altri utenti che possano fornire direttamente su disco qualcosa con cui cominciare a lavorare, altrimenti, disponendo almeno del Workbench e del disco Extras dell'os 1.2/3, e' possibile trasferire i programmi via seriale seguendo queste istruzioni.
C'e' poi in commercio una versione avanzata di WinUAE, Amiga Forever, che
include molte utility di supporto, fra queste c'e' un client fornito su
floppy Amiga che consente un'agevole scambio di file da qualsiasi Amiga.
Maggiori informazioni sul sito della Cloanto.
D3.2: Posso usare un hard disk formattato Amiga sul PC con WinUAE per trasferire
file da/verso l'Amiga?
R3.2: Si', usando una versione recente di WinUAE. Procedere nel seguente modo:
- collegare l'hard disk che si intende usare al PC, settare il BIOS
affinche' venga riconosciuto dal sistema. Durante il boot di Windows,
ignorare le richieste di formattazione proposte dal sistema. Questo e'
estremamente importante nel caso l'hard disk sia gia' stato partizionato
sull'Amiga, un'eventuale riconoscimento da parte di Windows cancellerebbe
tutti i dati presenti, quindi attenzione.
- aprire una finestra di prompt e lanciare WinUAE con la seguente
sintassi: winuae -disableharddrivesafetycheck
- selezionare una configurazione salvata precedentemente o crearne una
ex-novo, quindi entrare nel menu "Hard drives" e cliccare su "Add
harddrive..."
- ignorare gli eventuali messaggi di errore e selezionare l'hard disk
Amiga
- al momento del boot, l'hard disk dovrebbe esser disponibile. Lo
spostamento di file da/verso l'hard disk del PC puo' esser fatto solo
sotto l'AmigaOS emulato.
Si puo' anche formattare un hard disk sotto WinUAE ed installare il
sistema operativo, che potra' poi essere usato su un Amiga:
- fare il boot dal floppy "Install" dell'os 3.0/1 (se si vuole fare una
partizione piu' grande di 4 giga e' meglio usare l'os 3.5/9)
- installare e partizionare l'hard disk usando HDToolBox, il device da
usare e' "uaehf.device".
D3.3: Quali stampanti, scanner, modem ecc... posso usare sul mio Amiga? Ci sono
i driver?
R3.3: I modem esterni seriali possono essere usati senza problemi su qualunque
Amiga. Per le stampanti, nel sistema operativo 3.9 vi e' supporto per
tutte le stampanti piu' recenti. Per le stampanti di marca Canon, sono
presenti su Aminet i driver ufficiali (CanonDisk, versione ridotta di
StudioII), per tutte le altre ci si puo' affidare a driver "fatti in
casa" disponibili su Aminet, o a software commerciale prodotto da terze
parti quali TurboPrint o
Studio II. Per quanto riguarda gli scanner esiste
Scanquix di RBM. Tra i prodotti share/freeware su
Aminet e' possibile trovare Scantrax, Betascan, Scantek, Cyberscan ed
altri.
Tutto questo vale per i modelli SCSI, per gli scanner paralleli non si
hanno notizie precise. E' sicuramente necessario un cavo specifico che
la stessa RBM fornisce a parte.
Nel manuale di ImageFX di Nova Design (programma di grafica che include
a sua volta i driver per alcuni scanner) e' riportato lo schema (o
meglio due) per un cavo di questo tipo; la riproduzione della pagina
e' disponibile qui.
I programmi citati dovrebbero essere in grado di gestirli, ma non e' mai
giunta alcuna conferma da utenti che ne abbiano sperimentato l'uso con
successo.
D3.4: Come posso collegare in rete locale il mio Amiga con altri computer?
R3.4: A seconda delle necessita' puoi servirti di una connessione seriale,
ethernet o parallela. Per le connessioni di tipo TCP/IP e' necessaria
almeno una scheda di rete o un cavo null-modem. E' necessario poi uno
stack TCP/IP come Roadshow, incluso nell'os 4.0, Miami, non piu' in commercio,
o Genesis. Gli ultimi due sono disponibili in versione demo su Aminet.
L'os 3.5 ha come stack una versione dimostrativa di Miami, mentre l'os 3.9 contiene
una versione completa di Genesis.
Con una connessione TCP/IP, per condividere le risorse di sistema ci si puo' affidare a
Samba o, solo sugli Amiga classici, a pacchetti
commerciali quali Siamese o Envoy, ciascuno con particolari ambiti di
applicazione.
D3.5: Si puo' collegare l'Amiga ad Internet?
R3.5: Certo, per un collegamento di tipo dial-up occorrono:
- un abbonamento a Internet.
- almeno una CPU 68020 e 4/8MB di FAST RAM.
- un modem esterno (o anche PCMCIA se hai un A600/1200), o un modem
interno (per Amiga sugli A2000/3000/4000, PCI su tutti gli Amiga con
portaschede Mediator, verificando l'esistenza del driver).
- uno stack TCP/IP tipo Roadshow/Miami/Genesis/TermiteTCP (quest'ultimo non piu'
supportato) o la suite di programmi NetConnect che include Genesis; le
versioni dell'os 3.5 e successive contengono gia' una selezione base di programmi
per Internet.
- un browser, come AWeb o IBrowse.
- sugli Amiga classici, una scheda grafica e' vivamente consigliata, anche se non obbligatoria.
D3.6: Quali applicazioni Internet sono disponibili per Amiga?
R3.6: In ambito Internet sono usate le applicazioni piu' disparate,
come di seguito elencate:
Browser WWW:
- Aweb con interfaccia basata su
ClassAct/Reaction, e' open source ed e' incluso di serie nelle versioni
3.5 e 3.9 del sistema operativo.
- Ibrowse, con interfaccia MUI, attualmente il piu' aggiornato e
compatibile, e' incluso dalla versione 4.0 dell'os.
- Voyager, anch'esso basato su MUI.
- Lynx, browser solo testuale, utilizzabile da shell, reperibile su
Aminet.
Email:
Per quanto riguarda l'email, e' disponibile l'ottimo YAM che e' anche
freeware, cosi' come SimpleMail. Altri mailreader sono reperibili su Aminet.
Usenet:
- Newscoaster - freeware
- Thor - shareware
- Microdot - commerciale
- FFNews - freeware
- New York
nonche' altri programmi meno noti, oltre ad una serie di porting da Unix,
come tin, pine, ecc. Alcuni newsreader sono perfettamente in grado di
gestire anche le mailbox.
ICQ:
Esiste l'ottimo STRicq di
Douglas F. McLaughlin. Si tratta di un porting
non ufficiale di ICQ della Mirabilis ma e' esattamente come avrebbe dovuto
essere quello ufficiale. C'e' poi Jabberwocky, che oltre ad ICQ supporta
anche altri protocolli, come MSN, IRC...
IRC:
- AmIRC, commerciale e disponibile come demo, il piu' diffuso, per il
quale sono anche disponibili diversi script arexx per migliorarne
le funzionalita'
- BlackIRC, freeware e non piu'
aggiornato
- BenderIRC, freeware
- WookieChat, freeware
P2P:
Esiste AmiGIFT, port da Linux di GIFT
D3.7: Come posso leggere i formati .doc di Microsoft Word con Amiga?
R3.7: Su Aminet sono disponibili WvWare ed Antiword, che convertono i file Word
in html o in altri formati.
D3.8: Come posso installare Linux sul mio Amiga?
R3.8: I requisiti minimi sono: processore da 68030 in su (oppure 68020+68851)
non in versione EC o LC (deve avere la MMU), FPU, oppure processore PPC; 8M di ram,
qualche centinaio di Mb liberi su HD per
un'installazione decente, sugli Amiga classici una scheda grafica e' fortemente consigliata.
Per quanto riguarda la reperibilita', esistono distribuzioni specifiche
per m68k ed apus (Amiga classici con schede d'espansione PPC) di Debian
e Redhat 5.1. Kernel per AmigaOne si trovano sul sito
AmigaOne Linux Kernel Project, mentre iso di boot e documentazione sul sito di Ross Vumbaca.
Per quanto riguarda Linux per cpu 68k, un sito di riferimento per gli utenti e'
linux-m68k.org, mentre sul sito di
Amigapage c'e'
un completo tutorial sull'installazione.
Volendo, sugli Amiga con cpu 68k si puo' optare per NetBSD o OpenBSD che richiedono una configurazione analoga (ma la
FPU non e' obbligatoria in quanto puo' emularla).
Chi possedesse una macchina senza le caratteristiche richieste, ma volesse
installare qualcosa di simile, potrebbe rivolgersi a Minix,
e che dovrebbe poter partire anche su macchine di fascia piu' bassa.
D3.9: Cosa sono i file con estensione .lha/.lzx?
R3.9: I file con l'estensione .lha/.lzx sono archivi; per poterne utilizzare
il contenuto e' necessario procurarsi l'apposito (s)compattatore.
Sia LhA che Lzx sono reperibili su aminet nella dir util/arc. In
particolare Lzx puo' scompattare anche archivi LhA ed e' disponibile
gratuitamente il suo keyfile.
D3.10: Come posso migliorare la GUI originale Commodore?
R3.10: Per un migliore impatto visivo, e' possibile usare programmi come
VisualPrefs o MCP che permettono di modificare piu' o meno pesantemente
l'aspetto della GUI. Essendo pero' delle patch, possono creare problemi
in alcune situazioni. E' possibile anche cambiare le icone, utilizzando
l'enorme quantita' di icone disegnate da vari utenti reperibili su
Aminet. I vari set disponibili sono molto diversi tra loro e i piu'
importanti set di icone sono:
- GlowIcons (basate su NewIcons, usate come icone ufficiali a partire dall'os
3.5)
- NewIcons (tra cui si consigliano AESIcons o Aurora che ne utilizzano il
formato)
- Iconographics
- MagicWB
Queste icone sono molto piu' colorate e molto piu' belle delle orribili
icone standard a 4 orribili colori. :-)
Esistono anche patch per mettere un pattern sui bordi delle finestre,
come fa Birdie. La maggioranza del software shareware, comunque, si
appoggia alle librerie MUI che permettono una grande
flessibilita'/configurabilita' della GUI dei programmi che le sfruttano.
Altri programmi necessitano di altre librerie che svolgono piu' o meno
lo stesso compito della MUI: MakeCD, ad esempio, usa la triton.library.
Infine ci sono le patch che velocizzano (anche considerevolmente) il
refresh grafico sotto AGA, e sono da considerarsi un must: FBlit ed
FScreen per la grafica, FText per il testo. Tutto questo ovviamente
vale per il Workbench 2.x/3.0 e 3.1: gia' con il 3.5 la GUI e' migliorata
di molto, ancora di piu' nel caso dell'os 4.x e MorphOs dove
le patch sopra menzionate sono gia' integrate e superflue.
D3.11: Da dove posso scaricare giochi per Amiga su ADF?
R3.11: Ci sono alcuni siti da cui si puo' LEGALMENTE scaricare vecchi giochi
commerciali, concesso direttamente dalle software house detentrici del
copyright. Il sito di riferimento e' senz'altro Back to the Roots,
ha una mole impressionante di giochi,
utilities, applicativi, demo e musiche liberamente scaricabili. Altri
siti consigliati sono Amigaland ed il sito della
gloriosa Cinemaware.
Sez.4 - Misc
D4.1: Dove posso comprare hardware e software per Amiga?
R4.1: Ci sono rivenditori Amiga in ogni parte del mondo, oltre che in Italia, e
molti di essi hanno anche una pagina web. Una 'dealer list' aggiornata la
si puo' trovare sul sito di Amiga Inc., o su
Amigapage per una lista limitata ai soli
rivenditori italiani.
D4.2: Compro/vendo/scambio hardware/software per Amiga
R4.2: Ogni annuncio di questo tipo qui e' Off Topic. Sono attivi da poco prima della
chiusura di it.annunci.usato.amiga i seguenti newsgroup:
free.it.annunci.usato.amiga
(tutto cio' che riguarda l'usato amiga, classico o amiga one, originali o
cloni non importa)
free.it.annunci.usato.retrocomputing
(esclusivamente materiale informatico (quindi anche Amiga) obsoleto di
almeno 8/10 anni.
Se il vostro newsserver non supporta la categoria "free." potete accedervi
tramite mynewsgate.net o comunque tramite altri servizi simili, per esempio facendo
una veloce ricerca su google digitando uno dei ng sopracitati.
D4.3: Dove posso trovare notizie ed altre informazioni sulla rete?
R4.3: Le seguenti pagine sono una buona fonte:
In italiano:
- Amiga.it, portale italiano con l'elenco di tutte le pagine web di utenti Amiga
del nostro paese.
- Amigapage, notizie, forum e recensioni.
- Amigazette, rivista online.
- Ikir Sector, news anche dal mondo Amiga.
In inglese:
- Amiga.org
- Amiga Network News
- Amiga-News.de
- Amigaworld.net, per utenti AmigaOne/AmigaOs4
- Morphos News, dedicata agli utenti Pegasos/MorphOS:
- MorphZone
D4.4: Cos'e' Aminet?
R4.4: Aminet e' una rete di siti FTP in mirror l'uno con l'altro. Praticamente
e' il riferimento di ogni amighista che cerchi qualsiasi programma di
pubblico dominio. E' accessibile anche via web tramite un portale aggiornato di recente:
www.aminet.net, il mirror italiano si trova su
it.aminet.net/~aminet, anche se attualmente non
e' ancora aggiornato con tutto il software uscito negli ultimi anni.
D4.5: Esistono libri e riviste in italiano dedicate ad Amiga? Dove li trovo?
R4.5: Su abbonamento e' disponibile Bitplane, con CD allegato.
Poi c'e' Beyond, rivista gratuita distribuita su Internet che tratta di
Beos e di altre piattaforme alternative, tra cui Amiga.
Questo e' il sito di Enigma Amiga Life (EAL), l'ultima rivista italiana
ad essere pubblicata in edicola, che ha chiuso i battenti nel maggio 2001. Sul sito sono consultabili gli
articoli inediti dei due numeri successivi che non sono mai usciti.
Su abbonamento e consultabile solo su internet, c'e' Diff.
I libri dedicati alla programmazione erano diffusi
fino a qualche anno fa, oggi sono praticamente introvabili.
D4.6: Cerco Kickstart e WB per WinUAE...
R4.6: Tutte le versioni di AmigaOS, dalle versioni beta antecedenti l'1.0 alla 4.0,
sono di proprieta' di
KMOS Inc., una societa' che ha acquistato i diritti da Amiga Inc., e
NON sono liberamente distribuibili; quindi per poter emulare un Amiga,
utilizzando WinUAE o Fellow, senza commettere un reato, si puo' procedere
in uno dei seguenti modi:
- acquistando presso un rivenditore Amiga l'ultima versione di AmigaOS
disponibile per cpu 68k, ovvero la 3.9, consistente in un CD e di 1 o 2
rom Kickstart 3.1 (a seconda del modello di Amiga per il quale si
acquista il sistema operativo), e chiedendo ad un amico con un Amiga
di crearci le immagini della/e rom e dei dischetti;
- acquistando un Amiga vero, completo di Kickstart e dei dischetti/CD
originali del sistema operativo e provvedendo noi stessi alla creazione
delle immagini del Kickstart e degli eventuali dischetti;
- acquistando Amiga Forever dell'italiana Cloanto,
consistente in una distribuzione legale,
autorizzata dalla casa madre, dell'immagine su file del Kickstart, e del
resto del sistema operativo, oltre a una delle ultime versioni di UAE e di
Fellow per varie piattaforme, e ad altro software scritto dalla Cloanto.
La terza soluzione e' senz'altro la piu' comoda, in quanto non e'
necessario un Amiga vero per poter creare le immagini del Kickstart e dei
dischetti del sistema operativo. Amiga Forever e' disponibile sia su
cdrom che online (pagabile con carta di credito).
D4.7: Ho un problema con WinUAE...
R4.7: Il newsgroup giusto per informazioni di questo tipo e'
it.comp.software.emulatori.
D4.8: Cerco chiavi, crack, giochini vari (di solito per PC)...
R4.8: Le chiavi di solito sono in tasca, sul mobile dell'ingresso, attaccate
alla portiera, nel cruscotto. Il crack, nota droga a basso costo
statunitense, puo' essere trovata a New York, nel Bronx. Per QUEI
giochini, puoi rivolgerti al newsgroup della gerarchia it.sesso :-)
D4.9: Quali sono state le varie versioni del sistema operativo?
R4.9: Qui di seguito vi e' un excursus su tutte le versioni di AmigaOS
che si sono succedute; la maggior parte delle informazioni proviene
dal sito Workbench Nostalgia,
dove e' possibile trovare informazioni piu' dettagliate oltre a vari
screenshot.
- Workbench 1.0, v30.??
Data di rilascio: 1985
Kickstart su disco (256KB), e software
In dotazione a: A1000
Principali caratteristiche/cambiamenti: solo NTSC; PAL non supportato,
ABasic di Metacomco in dotazione. Molto instabile. Fornito su due
dischi OFS DD.
Note: I primissimi A1000 erano forniti di Kickstart disk v0.9 beta
(Release 29.2)
- Workbench 1.1, v31.334 (Kickstart v31.34; NTSC & PAL)
Data di rilascio: 1985
Kickstart on disk (256KB), e nuovo software (disponibile come
aggiornamento?)
In dotazione a: A1000
Principali caratteristiche/cambiamenti: Vi erano due versioni del
Kickstart 1.1; una NTSC ed una PAL (entrambe release v31.34).
Nelle prime versioni dell'1.1 era incluso il gia' citato ABasic.
Lievi cambiamenti nella GUI. Ancora non particolarmente affidabile.
Fornito su 3 dischi OFS DD.
- Workbench 1.2, v33.1, .47, .56, .61 (Kickstart v33.180)
Data di rilascio: 1987
Kickstart su ROM (256KB) o disco per A1000 e software.
In dotazione a: A500/A2000, disponibile come aggiornamento.
Principali caratteristiche/cambiamenti: stabilita', AutoConfig.
Fornito su due dischi OFS DD per A500/2000, o tre dischi OFS DD
per A1000.
Note: E' la versione fornita con la maggior parte dei primi Amiga
commercializzati.
- Workbench 1.3, v34.1 (Kickstart v34.5)
Data di rilascio: 1988
Nuova ROM (256KB), o disco per A1000 e software
In dotazione a: A500/A2000, disponibile come aggiornamento
Principali caratteristiche/cambiamenti: memoria autoconfig
(comando "addmem" non piu' necessario); auto-boot da hard disk,
ed altre unita' che non fossero il DF0: (eccetto CD-ROM). Aggiunta
della Shell. Ram disk residente e bootabile. Nuovi programmi e
device forniti con il WB. FastFileSystem. Icone ridisegnate in stile
3d. Fornito su due dischi OFS DD per A500/2000, o tre dischi OFS DD per
A1000.
- Workbench 1.3.2, v34.28
Data di rilascio: 1989
Cambiamento solo nel software su disco.
In dotazione a: A500/A2000, disponibile come aggiornamento
Principali caratteristiche/cambiamenti: Il Ram disk residente era
chiamato "RAMB0:" Fornito su due dischi OFS DD.
Note: Questa versione era stata allegata ad una rivista.
- Workbench 1.3.3, v34.34
Data di rilascio: 1990
Cambiamento solo nel software su disco.
In dotazione a: A500/A2000, disponibile come aggiornamento.
Principali caratteristiche/cambiamenti: alcuni bugfix; rimozione
di enforcer hits. Fornito su due dischi OFS DD.
- Workbench 1.3.4, v34.??
Data di rilascio: 1990
Cambiamento solo nel software su disco.
In dotazione a: A500/A2000, disponibile come aggiornamento.
Principali caratteristiche/cambiamenti: sconosciuti.
Fornito su due dischi OFS DD.
Note: AmigaBASIC era stato rimosso da questa versione in quanto
instabile su macchine con 68020 o 68030.
- Workbench 1.3.5, v34.1, basato sul v34.20
Data di rilascio: 1988
Cambiamento solo nel software su disco.
In dotazione a: monitor A2024?
Principali caratteristiche/cambiamenti: Kickstart file speciale per
gestire il monitor A2024 ad alta risoluzione. Con l'eccezione della
workbench.library, la maggior parte delle librerie erano v35.x. Fornito
su due dischi OFS DD?
Note: La release V35 (disco di supporto per Hedley/A2024) era anche
chiamata "Jumpstart 1.4" ed era inoltre usata per alcuni moduli
sull'1.3, in quanto Commodore aveva rilasciato troppo presto un set
beta di header files (1.2.1) per il linguaggio C a Lattice, cosa che
era sfociata in alcune incompatibilita', e si era reso necessario un
altro salto di versione oltre a quella inizialmente prevista (V34).
Questa release provvedeva alle patch per alcuni moduli (principalmente
la graphics.library) in modo da poter supportare le modalita' ad alta
risoluzione del gia' citato A2024. Sfortunatamente questo era
implementato in maniera diversa da quella che sarebbe poi
stato lo screenmode database (apparso soltanto dalla release 2.0), il
che causera' alcuni problemi agli sviluppatori per mantenere la
compatibilita' delle applicazioni anche sotto v35 oltre che v33 e v36.
- CDTV (Kickstart v34.5)
Data di rilascio: 1991
Cambiamento nel firmware (ROM aggiuntive?)
In dotazione a: solo CDTV
Principali caratteristiche/cambiamenti: CD Audio, CD+G, slot per schede
per memorizzare dati dei giochi, boot da CD.
Note: Alcuni modelli di CDTV sono aggiornabili al Kickstart 2.0 o
superiore, ma non e' possibile dirlo a priori. Sembra non sia possibile
con le prime macchine prodotte.
- Workbench beta 1.4, v36.16, 36.8, 36.993, 36.1123, 36.1228
Periodo di beta testing: 1989/1990
Principali caratteristiche/cambiamenti: Sostituzione dell'icona
preferences con l'immagine di un A2000 invece che un A1000. Diversi
cambiamenti nei gadget della GUI. Icone posizionate sul lato sinistro
dello schermo. Possibilita' di avere il WB su finestra con aggiunta di
pattern.
Note: implementazione della dos.library V36 molto incompleta.
- Workbench beta 2.0x, v36 (2.00-2.03)
Data di rilascio: 1989
Principali caratteristiche/cambiamenti: uso per la prima volta
dell'aspetto 3D e della palette blu/grigio. Fornito su 2 dischi OFS DD.
Note: Usato sui primi A3000 come "Superkickstart". Nel caso di A3000UX
venivano allegati sia l'1.3 che il 2.04. I primi A3000 (2.00) non
disponevano degli Intellifont di Compugraphic, aggiunti solo dal 2.04
in poi. Alle prime versioni era allegato un tool chiamato "WBConfig"
(in Prefs), che diverra' poi la commodity "ClickToFront", mentre
l'opzione "Pannello" verra' spostata su un menu.
- Workbench 2.0, v36.1, 36.68 (Kickstart 36.?)
Data di rilascio: 1990
SuperKickstart e nuovo software su disco
In dotazione a: solo primi A3000.
Fornito su tre dischi OFS DD.
Note: Sebbene non fosse una versione beta, non era da considerarsi
definitiva. I proprietari di A3000 ai quali veniva fornita erano
stati messi al corrente della natura incompleta del WB 2.0 e
consigliati di installare la V. 1.3 per il normale utilizzo.
- Workbench 2.04, v37.67 (Kickstart v37.175)
Data di rilascio: Tardo ottobre 1991.
Nuova ROM (512KB) e software.
In dotazione a: A500+/A3000, disponibile come aggiornamento.
Principali caratteristiche/cambiamenti: Aspetto 3D, boot menu
(con selezione del dispositivo da cui partire,
abilitazione/disabilitazione dei dispositivi e della
startup-sequence). GadTools in ROM, sistema dei menu completamente
riveduto, aggiornamento del file system, ARexx, dosdrivers separati
per ciascun device e molto altro. Fornito su 4/5 dischi OFS DD.
Note: Il disco di install veniva allegato soltanto alle macchine
dotate di disco rigido.
- Workbench 2.05, v37.71, 37.72 (Kickstart v37.299, 37.300, 37.350)
Data di rilascio: 1992
Nuova ROM (512KB) e software.
In dotazione a: A600/A600HD, disponibile come aggiornamento.
Principali caratteristiche/cambiamenti: Supporto per dischi ad alta
densita', schede PCMCIA (A600), controller IDE interno (A600), Ram disk
residente rinominato RAM_0: Fornito su 4 dischi OFS DD.
Note: Sebbene il supporto per la sintesi vocale fosse stato rimosso
dal WB 2.1 cosi' come dal WB 2.05 in dotazione agli A600, i set di
aggiornamento in vendita separatamente contenevano ancora il
narrator.device e la translator.library. Similmente al 2.04, il disco
di install del WB 2.05 era allegato soltanto alle macchine munite di
disco rigido.
I primissimi A600 montavano la ROM 2.04, e percio' era necessario un
aggiornamento, qualora si volessero usare il controller IDE o la
porta PCMCIA.
- Workbench beta v2.1
Periodo di beta testing: 1991
Principali caratteristiche/cambiamenti: Nuova GUI Gadtools per il
comando Say, dotato di pulsanti per la selezione del tipo di voce ed
input multilinea. Questo prima che Commodore decidesse di non
rinnovare la licenza con SoftVoice.
- Workbench 2.1, v38.36
Data di rilascio: novembre/dicembre 1992
Cambiamento solo nel software su disco.
In dotazione a: disponibile solo come aggiornamento separato.
Principali caratteristiche/cambiamenti: Localizzazione, asl.library
piu' veloce, screenmode requester. Aumentata stabilita', aggiunta di
CrossDOS dietro licenza Consultron. Minor utilizzo di memoria.
Fornito su 5 dischi FFS DD.
Note: Da questa versione viene interrotta la distribuzione su licenza
del sistema di sintesi vocale di SoftVoice. La finestra iniziale
AmigaDOS non viene piu' aperta di default.
- Workbench 3.0, v39.29 (Kickstart v39.106)
Data di rilascio: 1992
Nuova ROM (512KB) e software (solo per Amiga dotati di AGA).
In dotazione a: A1200/A4000
Principali caratteristiche/cambiamenti: Supporto per il chipset AGA,
menu di boot riveduto, con la possibilita' di abilitare/disabilitare
la cache e l'aggiunta di diagnostico. Datatypes, MultiView, cambio
della palette nei menu. Possibilita' di avere immagini invece di
semplici pattern sullo sfondo delle finestre. Fornito su 6 dischi FFS
DD.
Note: Su alcuni set di WB 3.0 era possibile recuperare gli intellifonts
(ufficialmente rimossi da questa distribuzione) tramite tool di
recupero files cancellati.
- CD32 (Kickstart v40.58, 40.60)
Data di rilascio: 1993
Nuova ROM (1MB) e software.
In dotazione a: solo CD32
Principali caratteristiche/cambiamenti: Filesystem per CD integrato.
Gestione della ram non volatile. Supporto per il chip AKIKO (per la
conversione da planar a chunky).
- AmigaOs 3.1, v40.42 (Kickstart v40.58, .60, .63, .68, .70)
Data di rilascio: 1994
Nuova ROM (512KB) e software.
In dotazione a: A1200 ed A4000 prodotti da Amiga Technologies;
inizialmente solo come aggiornamento separato.
Principali caratteristiche/cambiamenti: Piccole migliorie nel RTG.
Supporto per il chip Akiko del CD32, aggiunta dei datatype ANIM e
CDXL, alcuni bugfix. Fornito su 6 dischi FFS DD.
Note: Vi sono state due distribuzioni del 3.1: nel 1994 da parte di
Villagetronic, e successivamente quella ufficiale. Le revisioni in
dotazione alle diverse macchine sono le seguenti:
| Modello | Versione |
| CD32 | 40.58 |
| 500/600/2000 | 40.63 |
| A1200 | 40.68 |
| A3000/3000T | 40.68 |
| A4000 | 40.68 |
| A4000T | 40.70 |
| CD1200 | 40.70 |
Le differenze di versione si riferiscono principalmente ai diversi
scsi.device usati sulle varie macchine ed agli aggiornamenti che si
sono resi necessari per esso. Vi era un Kickstart v. 40.70 quando
Villagetronic rilascio' inizialmente il 3.1, ma causava problemi con
alcune schede acceleratrici ed alcuni dischi rigidi, percio' si
preferi' tornare indietro al 40.68. Tutte queste versioni non sono
intercambiabili in quanto ciascuna rom contiene del codice specifico
per l'hardware della macchina a cui e' dedicata.
Il kickstart per A4000T non contiene la workbench.library. E' sul disco
di Install o sul Workbench.
- AmigaOs beta 3.2/4.0, v40.x-42.x, v43.1
periodo di beta testing: sconosciuto
Una nuova ROM (1MB) su due chip era in programma, ma venne sempre
utilizzata quella del 3.1. Nuovo software?
Principali caratteristiche/cambiamenti: CDFS modificato e corretto
per funzionare con Scala e la nuova interfaccia E-IDE (del Walker).
Rimozione del limite dei 2Gb dal FFS (e forse anche dei 4.3Gb).
Bugfix e piccole migliorie.
Note: Se sia stato effettivamente fatto del lavoro dietro al 3.2 e'
lasciato alla fantasia del lettore, dato che il progetto Walker venne
abbandonato non molto tempo dopo la sua presentazione. La V41 del
sistema operativo era stata inizialmente riservata per la versione
localizzata in giapponese del WB 3.1 con set di caratteri a piu' bytes,
che pero' non venne mai completata. La V42 era usata per alcuni moduli
di una versione alfa del WB 3.2 e continuo' ad esserlo per alcuni tool
realizzati da Amiga Technologies.
- AmigaOs 3.5, v44.2, v44.4, v44.5
Data di rilascio: 18 ottobre 1999
Boing Bag 1: 24 dicembre 1999
Boing Bag 2a: 9 gennaio 2001
Nuovo software su CD-ROM, richiede ROM 3.1
In dotazione a: disponibile solo come aggiornamento separato
Principali caratteristiche/cambiamenti: Stack TCP/IP, E-Mail client
e Web browser integrati. Supporto per dischi rigidi oltre i 4Gb.
Nuova GUI, supporto per CD-ROM, supporto alle stampanti migliorato.
Gestione sintesi vocale nuovamente inclusa, supporto PowerPC,
documentazione HTML, bugfix, diverse nuove API. Fornito su 1 CD-ROM.
Note: E' stata adottato V44 come numero di versione per evitare
confusioni con tool non ufficiali per i quali era stata usata la V43.
- AmigaOs 3.9, v45.1, v45.2
Data di rilascio: 4 dicembre 2000 (World of Amiga, Colonia)
Boing Bag 1: 31 marzo 2001
Boing Bag 2: 20 marzo 2002
Nuovo software su CD-ROM, richiede ROM 3.1
In dotazione a: disponibile solo come aggiornamento separato
Principali caratteristiche/cambiamenti: programmi multimediali (player
MP3, player AVI e QT, nuovo CD player). web browser AWeb 3.4 SE (nuova
versione), Genesis (accesso completo ad internet ed alla rete), AmiDock
(nuova start bar per programmi), WarpOS 5.0 (nuova versione),
IomegaTools (per Zip e Jaz), nuova potente shell (vastamente
configurabile), riconoscimento automatico dei datatypes, scompattatore
integrato (lha, lzx, dms, zip ed altri), veloce ricerca (ricerca
per/nei files), nuovo picture.datatype (ottimizzato per PPC), numerosi
nuovi strumenti (ASLPrefs, nuovo Info requester, nuovo orologio, font
cache, nuova color wheel, ecc.). Vasta documentazione HTML (in inglese e tedesco).
- AmigaOs 4.0 beta, v50.2, v51.1 (Kickstart v50.33, v51.19) (Developer's Prerelease)
Data di rilascio: 2 giugno 2004
Update 1: 10 ottobre 2004
Update 2: 27 dicembre 2004
Sistema operativo completo su CD-ROM
In dotazione a: AmigaOne SE/XE, MicroA1-C
Principali caratteristiche/cambiamenti: porting su PowerPC con rimozione di tutte
le dipendenze dai chipset originari, emulatore 680x0 integrato per l'esecuzione
di codice 68k, GUI rinnovata ed ampiamente configurabile, Guru rimpiazzato da
Grim Reaper piu' avanzato, nuovo stack TCP/IP Roadshow, nuovo FFS2, supporto
font Truetype e Postscript con antialiasing, supporto per diverse mappe di caratteri,
nuova versione del CDFS, nuovi MediaToolbox e PartitionWizard che rimpiazzano HDToolBox
e vari software di recupero partizioni, stack USB e supporto per periferiche, nuova
versione dell'AmiDock. Nel CD e' presente l'upgrade per firmware UBoot alla versione 1.0.0,
altri upgrade sul sito della Hyperion fino alla versione 1.1.1, SDK per sviluppatori e
contributi da terze parti.
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CHANGELOG:
1.5.1, 17 marzo 2005:
- D1.2: aggiunta ex-novo, rinumerate le domande successive
- D1.3: aggiunto il nuovo proprietario del marchio Commodore, prodotti Commodore usciti in questi anni
- D1.4: aggiunti i modelli microA1-C e microA1-I, AmigaOne SE/XE e Pegasos 1 fuori produzione
- D3.4: aggiunti riferimenti all'AmigaOne
- D3.6: aggiunto SimpleMail
- D3.8: aggiunti link per Linux su AmigaOne, corretto link a Debian.org
- D4.4: aggiunto link al mirror principale di Aminet
- D4.9: aggiunti i riferimenti ai due update di AmigaOs 4
1.5.0, 12 agosto 2004:
- versione online ora in HTML
- corrette alcune imprecisioni
- D4.2: aggiornati i newsgroup
- D4.9: aggiunto AmigaOs 4.0 beta
1.5.0 beta 1:
- D2.4: aggiunti dettagli sulle risoluzioni VGA
- D2.13 (collegamento Iomega Zip): tolta
- D3.1: aggiunto link ad Orion
- D3.2 (leggere/scrivere/formattare dischi fissi, zip cartucce varie di PC, MAC
con Amiga): tolta, sostituita con "uso hard disk Amiga sotto WinUAE"
- D3.4: aggiunti riferimenti ad OS 3.5/9
- D3.6: aggiunto sw ICQ, IRC, P2P
- D3.7 (inviare/ricevere FAX): tolta
- D3.7: sostituiti programmi di lettura file doc con due altri piu' recenti
- D3.9: keyfile LZX ora gratuito
- D3.10: aggiunte patch FBlit, FScreen, FText
- D3.11: aggiunta
- D4.3: aggiornati i link
- D4.5: aggiornate le info su EAL, aggiunte Bitplane e Beyond
- D4.9 (perche' non cambiare computer): tolta (per fortuna sembra che non ci
siano piu' domande del genere sull'ng :)
- D4.11: cambiato il testo della domanda ed aggiornata la risposta
- D4.12: aggiunta la domanda sui nuovi Amiga
- D4.13: aggiunta
- aggiunta la sezione "Introduzione", dove sono state spostate alcune domande
- aggiornati tutti i link